Risate storiche!

Marco & Francesco, con la partecipazione di Lorenzo, presentano RISATE STORICHE al Parco Manin di Montebelluna (TV) il 7 e 8 Agosto 2021 alle ore 21:00. Con la partecipazione di Francofabrica e Davide Stefanato. L’incasso delle serate sarà devoluto alla ricerca contro la fibrosi cistica.
Consigliamo di acquistare i biglietti nella prevendita alla dischetteria Compact Disc di Montebelluna a partire da sabato 31 Luglio… O di prenotarli al numero 3386673958
I biglietti saranno rimborsati in caso di sospensione per maltempo.


ATTENZIONE!
Vista l’introduzione delle misure di prevenzione dei contagi COVID-19, la cui entrata in vigore è prevista per il 5 Agosto 2021, si prospetta la necessità di presentare GREEN PASS o certificazione di TAMPONE NEGATIVO. Si raccomanda di restare sempre informati sulle ultime disposizioni di legge e di prenotare per tempo, considerato che i posti disponibili dovranno essere gestiti secondo i suddetti provvedimenti.

Piccola antologia di Oberon

Trent’anni di Oberon, Architettura di una Primavera

Nel video curato da Stefano Modenese si ripercorrono a ritroso e in ordine sparso momenti che possiamo sicuramente definire storici di Oberon, Architettura di una Primavera con foto, locandine e spezzoni degli spettacoli.

I ricordi sono tanti, i capelli erano più folti, le linee erano più snelle in taluni casi, gli aneddoti da dietro le quinte sarebbero infiniti… possiamo solo dire grazie, grazie e grazie a tutti quelli che hanno calcato le scene con noi, a chi ci ha diretto, a chi ci ha aiutato, a quelli che son rimasti indefessi al nostro fianco e a quelli che hanno preso altre gloriose strade. Ma soprattutto grazie al fedelissimo pubblico che ritroveremo certamente nella nostra nuova avventura, la Bottega delle Arti.

Quasi sicuramente nella prossima missione spaziale, la NASA ci chiederà l’autorizzazione a utilizzare questa breve antologia come un esempio del livello di civiltà raggiunto dall’Uomo (magari saranno proprio Virginia e Flora a consegnarlo direttamente ai marziani, chissà). Per ora accontentiamoci di ricordare belle serate teatrali e tante soddisfazioni. Buona visione!

Montaggio video: Stefano Modenese

Annunciazione! Annunciazione!

Cari amici,

facendo un po’ di storia, il 25 marzo 1991 un gruppo di sprovveduti comprendente donne e uomini di varia umanità si riunì di fronte a notaio per deporre il glorioso statuto dell’ancor più gloriosa associazione OBERON, ARCHITETTURA DI UNA PRIMAVERA. Il nome stesso denunciava una certa pretesa di sboccio, fioritura e divulgazione architettate dell’attività teatrale, e così fu, in effetti. Gli entusiasti fondatori, esortati dal paziente notaio, dovettero decidere una data di presunta “scadenza” dell’associazione. Premesso che aborrivano l’idea stessa di dover concludere qualcosa che manco avevano iniziato, tra lazzi e imbarazzi optarono per una data che ai loro occhi appariva lontanissima e quasi strampalata, ovvero il 31 dicembre 2020. Inutile dire che dopo aver buttato lì quella che consideravano un’esagerazione bella e buona, i Nostri si recarono gioviali a festeggiare con abbondanti libagioni innaffiate da vinello sincero della zona.

Il resto della storia, a molti dei nostri lettori e seguaci, è in gran parte noto. Citare tutta la cronologia degli spettacoli adesso come adesso farebbe crollare l’indice di lettura di questo post, per cui ci asteniamo. Promettiamo invece di aggiornare ben presto la sezione di questo blog intitolata “Repertorio” e chi vorrà ricordare i bei vecchi tempi di “Rumori fuori scena” o “Chi ruba un piede è fortunato in amore“, oppure “Il mistero dell’assassino misterioso” o “Tre vite in affitto“, troverà qualche foto e spezzone video. Sappiamo che a molti di voi sono cari i nostri interventi alle serate di Cabaret al Palamazzalovo, per cui cercheremo di proporre ulteriore materiale, oppure suggeriamo di consultare la sezione Galleria video.

Come avrete certamente notato, il 31 dicembre 2020 è giunto a noi. Mai data fu maggiormente bramata dalle genti di ogni dove, visti i noti fatti dell’impegnativo anno 2020 che l’umanità sta cercando di lasciarsi alle spalle. E come reagiscono dunque gli increduli ex-giovani al constatare che la loro associazione, sulla carta, sarebbe da rottamare? Forti di solida esperienza esclamano in coro: “Ma neanche per sogno!” (e altre esclamazioni meno nobili che non vale la pena di riportare, per non abbattere il presunto livello culturale di questo post).

Per combattere i tempi sconcertanti, i Nostri, riuniti in Gran Consiglio, hanno optato per cavalcare la tigre e, quali fieri camaleonti del nuovo secolo hanno rinnovato il loro patto. Nasce così OBERON, BOTTEGA DELLE ARTI, logica conseguenza dell’indimenticabile ARCHITETTURA. Sprezzanti del vello ingrigito e del significativo numero di primavere, i Nostri si ripromettono di portare avanti i medesimi scopi, ovvero la divulgazione delle arti teatrali, spaziando tra le sue varie forme.

Speriamo che i nostri fans non se ne abbiano a male, ma anche il nostro logo si sta adattando ai tempi moderni. In questo momento è sotto i ferri del chirurgo estetico e non appena le bende verranno rimosse, provvederemo alla presentazione ufficiale.

In successive comunicazioni faremo anche in modo di presentare gli attuali componenti dell’Associazione, cercheremo magari di realizzare delle interviste in cui parleremo di progetti e ci diletteremo pensando alle serate in allegria che certamente torneranno.

Come si usa nelle occasioni solenni e invasi da una certa allegria puerile, esclamiamo dunque:

Viva OBERON e i suoi trent’anni di risate!

A prestissimo dunque per la presentazione di tutte le altre novità!

Testi: Nadia Zamboni Battiston

Foto di copertinaCurioso Photographyon Unsplash

Le lezioni online del Maestro Margherita – Lezione 1

Poveri noi! Se già è difficile istruire gli alunni più diligenti online, immaginiamo le difficoltà di una scuola di recupero come il “CE.PU.RE”. In questa serie di “lezioni online” l’alunno Ke-vin dimostra tutte le doti… che non ha!

Nella Prima Puntata inizia l’attività didattica online e Ke-vin ce la mette proprio tutta… il fatto è che ne ha poca da mettere per cui il docente Maestro Margherita durante un sondaggio generico delle nozioni di base dell’alunno si trova davanti una sconfinata e sconfortante Tabula Rasa che non è una roba che si mangia, bensì, in questo caso, un cervello che fa concorrenza al deserto.

E questo è solo l’inizio! Ci saranno altre puntate, se il docente non getta la spugna prima, chiaro!

Lezioni a puntate, con Francesco Sartoretto “Ke-vin” e Lorenzo Zamboni “Maestro Margherita”

Soggetto sviluppato da Francesco Sartoretto, Lorenzo Zamboni e Gianni dello Iacovo

Produzione Oberon Teatro Architettura di una Primavera

Realizzazione video: Moreno Parin